Martedì | Luglio 01, 2008

… e manco a dirlo, si addormentano subito dopo!

Debbono essere stati obbligatoriamente uomini, gli scienziati che hanno elaborato e studiato il problema della sonnolenza degli uomini che sopraggiunge subito dopo aver fatto l’amore. E probabilmente lo hanno analizzato per non sentirsi solamente rilasciatori di sperma insensibili.
Escort e troie
Infatti, visto che non ho mai provato l’ebrezza di essere uomo, personalmente dopo i preliminari andrei avanti per ore e non riesco a capacitarmi di come possa sentirsi un uomo dopo l’orgasmo ma quantomeno cerco di calarmi nella parte. Informandomi proprio su questo argomento, in pratica ho scoperto che l’afflusso di sangue al pena è particolarmente legata a processi chimici che avvengono nel cervello maschile.

Infatti per la completa erezione è competente l’aspetto simpatico, parte del neurovegetativo che controlla diversi organi. Invece per la l’eiaculazione occorre il parasimpatico che naturalmente ha effetti diametralmente opposti a quelli dello simpatico. In effetti il parasimpatico agisce come un inibitore del sonno che fa si che il pene insieme a tutto il corpo si rilassi. In pratica suggerisce all’uomo: rilassati e riposati per la prossima diffusione di sperma. E l’uomo asseconda il parasimpatico, abbandonandosi ad un sonno profondo.

E la donna resta fra le lenzuola ancora fremente e vogliosa di amore e sesso, con la stessa eccitazione che l’uomo ha raggiunto solo dopo pochi minuti ed in pratica, non crede ai propri occhi, quando lo vede crollare.

In questi termini occorre sapere che l’uomo, meno male, non lo fa di proposito. E’ solo un po’ squallido e riduttivo che l’uomo permetta alla natura di fare semplicemente il proprio corso. Difatti, sono convinta, che il bravo amante riesce a combattere il sonno ed aiuta la donna a raggiungere l’ambito premio dell’orgasmo.
Donne nude in video
Capite bene che frequentemente uomini e donne si trovano di fronte a problemi quasi insormontabili legati al sesso, difatti lei dovrebbe venire subito e lui molto più lentamente, lei ha bisogno dei preliminari e lui non può far a meno di russare fra un eiaculazione e l’altra. Questo a volte genera insoddisfazione che va pian piano a logorare la tolleranza reciproca, segreta e senza alcun tipo di dialogo.

Proprio qui che bisogna intervenire, parlandosi, cercando di trovare insieme una soluzione. In questi termini, l’unica alternativa possibile sta nel fatto che l’uno aiuti l’altra nelle proprie possibilità fisiche e mentali, la donna non deve concentrarsi esclusivamente sul proprio piacere e l’uomo non dev’essere ritenuto il solo responsabile del suo orgasmo precoce.

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Tratto da “Perché gli uomini vengono così in fretta e le donne fanno sempre finta” di Anne West
Posted by web08graf at 18:04:02 | Permanent Link | Comments (0) |

Giovedì | Agosto 21, 2008

Sesso e droga, una pazza idea... ma cosa comporta?

Ogni qualvolta siamo innamorati, amiamo una persona unica ed inimitabile, che non può essere paragonata a nessun altra e tanto meno rimpiazzata da altri individui.
Pompinare che fanno pompini
In pratica, si tratta della sola ed unica compagna/o in tutto il mondo con cui vogliamo condividere appieno la nostra vita, della quale ci interessa ogni aspetto, a cosa pensa cosa fa ed il nostro obiettivo principale diventa quello di renderla felice in qualsiasi modo, a qualsiasi costo. Questo avviene anche tramite il sesso che trappresenta l'essenza di ogni atto d'amore con la propria fedeltà ed esclusività.

Veniamo al punto: ogni droga, in particolar modo la cocaina, annebbiano il nostro intelletto inebinendolo al provare questa importantissima esperienza d'amore. Difatti, l'azione dei reagenti chimici che il veleno scatena al nostro organismo (ricordiamoci sempre che la droga è un veleno) lo rendono incapace di provare alcun tipo di sentimento affettivo, l'intimo desiderio di conoscere i pensieri del partner ed ogni tipologia di tenerezza e felicità di coppia.

La droga rende onnipotente (è puramente un'illusione generata dal nostro cervello) e questa non prevede alcuna iterazione con gli altri in quanto la concentrazione è puramente ed esclusivamente sul proprio piacere e nel proprio orgasmo. Sicuramente, al momento, sarà molto felice di provare queste sensazioni distorte ed amplificate ma non capirebbe quasi nemmeno la differenza fra una partita a carte ed il sesso sfrenato, sicuramente innaturale e fuori controllo.

In questo stato, non le interessa con quale strumento (uomo) debba raggiungere il piacere, anche se fosse innamorata del proprio compagno farebbe sesso anche con la prima persona che si trovi al suo fianco.
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C'è comunque da tener presente che vi sono svariate fasi di uso abitudinario di droghe (in particolare della cocaina) del quale abbiamo trattato solo gli effetti iniziali. Per tanto va comunque ribadito che un uso frequente e giornaliero della cocaina può mutare di giorno in giorno la percezione sensoriale del nostro cervello. Difatti è facile passare dal sesso senza limiti alla vera e propria impotenza, un salto del genere può provocare anche forti allucinazioni ed altre forti complicazioni (la depressione è solo un esempio)... questa fase viene raggiunta dai consumatori detti in "paranoia".

Liberamente tratto da “Lezioni d’amore” di Francesco Alberoni
Posted by web08graf at 17:11:03 | Permanent Link | Comments (0) |

Giovedì | May 29, 2008

Donne e sesso: il rapporto orale

Ho ancora stampato nella mente la prima volta che assaporai e leccai l’organo genitale di una donna. In quel tempo arrivavo da un’astinenza prolungata per oltre 9 anni e finalmente stavo per avere il mio primo rapporto sessuale proprio con quella ragazza quando lei mi disse: “Mi piacerebbe tantissimo se prima di entrare in me mi leccassi il clitoride, visto che mi piace da impazzire“.
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A dir poco restai scioccato, quelle parole mi continuavano a rimbalzare nel cervello, proprio perché prima di quell’attimo non avevo nemmeno mai pensato a rapporti di tipo orale applicati all’universo femminile. Non ci avevo mai proprio pensato!

Ho ben in mente quel fantastico momento, mentre abbassavo la testa verso il suo bassoventre mi sentivo un vero e proprio tuffatore principiante che inspira prima di trovare il coraggio di buttarsi dal trampolino, per fortuna le sue parole mi davano coraggio e mi diedero la forza di proseguire.

Proprio in quell’occasione ho scoperto quanto sia bello provocare piacere ad una donna con la propria lingua, a lei piace da morire ed è stato così per tutte le donne che ho potuto frequentare intimamente. Anche se a volte non tutte le ragazze desiderano essere baciate e leccate ma sporadicamente ne risultano molto soddisfatte e contente. Leccare l’intimità di una donna sana ed igienicamente pulita non comporta alcun tipo di rischio, lo dico solo per tranquillizzare i più paurosi. Anche nei tempi antichi, specialmente in oriente, le secrezioni vaginali erano proprio considerate come elisir di immortalità. Al contrario se un uomo non se la sente di leccare il clitoride alla propria partner può tranquillamente utilizzare la saliva, evitando in questo modo il contatto diretto col liquido.

Video Manga e pompini di ragazze A questo punto, l’uomo deve solo riprodurre ciò che solitamente viene fatto durante il petting con le dita, con la differenza che la donna ne guadagna in godimento in quanto la sensazione della morbida, calda ed umida lingua dell’uomo la lubrifica e la eccita. Una variante potrebbe essere quella di succhiare leggermente il clitoride tra le labbra e colpirlo ritmicamente e con la lingua.

Nel frattempo che si lecca e si risucchia il clitoride si può anche provocare un forte piacere e godimento alla donna, inserendo una o due dita all’interno della vagina e simulare una penetrazione dentro e fuori. Durante appunto questa penetrazione con le dita si può andare a stimolare il punto G, situato circa 3 centimetri e mezzo di profondità lungo la parete anteriore della vagina. Questa stimolazione permette alla donna di raggiungere il massimo dell’eccitazione sessuale. Il rischio però, avendo molto nozioni, è quello di diventare troppo tecnici nel fare sesso, e se la donna dovesse accorgersi che il suo partner stia cercando il punto G potrebbe irrigidirsi e non raggiungere l’orgasmo.

Liberamente tratto da “ Marte e Venere in camera da letto “ di John Gray
Posted by web08graf at 18:10:55 | Permanent Link | Comments (0) |