21 Aug
Posted by: web08graf in: Sessualità e farmaci

Veniamo al punto: ogni droga, in particolar modo la cocaina, annebbiano il nostro intelletto inebinendolo al provare questa importantissima esperienza d’amore. Difatti, l’azione dei reagenti chimici che il veleno scatena al nostro organismo (ricordiamoci sempre che la droga è un veleno) lo rendono incapace di provare alcun tipo di sentimento affettivo, l’intimo desiderio di conoscere i pensieri del partner ed ogni tipologia di tenerezza e felicità di coppia.
La droga rende onnipotente (è puramente un’illusione generata dal nostro cervello) e questa non prevede alcuna iterazione con gli altri in quanto la concentrazione è puramente ed esclusivamente sul proprio piacere e nel proprio orgasmo. Sicuramente, al momento, sarà molto felice di provare queste sensazioni distorte ed amplificate ma non capirebbe quasi nemmeno la differenza fra una partita a carte ed il sesso sfrenato, sicuramente innaturale e fuori controllo.
In questo stato, non le interessa con quale strumento (uomo) debba raggiungere il piacere, anche se fosse innamorata del proprio compagno farebbe sesso anche con la prima persona che si trovi al suo fianco.

C’è comunque da tener presente che vi sono svariate fasi di uso abitudinario di droghe (in particolare della cocaina) del quale abbiamo trattato solo gli effetti iniziali. Per tanto va comunque ribadito che un uso frequente e giornaliero della cocaina può mutare di giorno in giorno la percezione sensoriale del nostro cervello. Difatti è facile passare dal sesso senza limiti alla vera e propria impotenza, un salto del genere può provocare anche forti allucinazioni ed altre forti complicazioni (la depressione è solo un esempio)… questa fase viene raggiunta dai consumatori detti in “paranoia”.
Liberamente tratto da “Lezioni d’amore” di Francesco Alberoni
Leave a reply