Ecco alcune testimonianze di donne che si sono sottoposte al massaggio del punto G.

Romina: « A un certo punto, durante il massaggio, sono scoppiata a piangere, e ho capito che le mie emozioni bloccavano il piacere creando una contrazione nel corpo. Per la precisione, zoccole non era l’emozione stessa del pianto a crearmi il blocco, ma il mio modo vergognoso di viverla. Mi sono sempre considerata una donna forte, che riesce a sopportare stoicamente le difficoltà, ma ieri la permanenza prolungata del dito nella mia vagina mi ha scatenato una crisi che, sebbene cercassi di soffocarla, alla fine mi ha sciolta tutta. Oggi sono contenta di essermi lasciata andare. Erano anni che non piangevo più. »

Sabrina: « Ho provato una grande pace dall’inizio alla fine. »

Gaia: « Sentendo le altre donne piangere, ho percepito a un tratto quanto dolore contenevo anche dentro di me, un dolore che mi risuonava nel petto e mi bloccava il respiro. In alcuni momenti, per difesa, me la sono presa con mio marito, come una vera rompiscatole. Gli sono grata perché mi ha permesso di sentirmi anche così.

Liberamente tratto da “Il punto G” di Elmar e Michaela Zadra.

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